
PERCORSO FORMATIVO INTERDISCIPLINARE
Violenza maschile contro le donne
Riconoscere. Ascoltare. Comunicare. Agire.
A Bari, così come in tutte le province pugliesi, prende il via un percorso formativo interdisciplinare dedicato al contrasto della violenza maschile contro le donne.
Il progetto, fortemente voluto negli anni scorsi dalla Presidenza del Consiglio regionale della Puglia, è realizzato dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi di Puglia in collaborazione con la rete dei Centri Antiviolenza.
Attraverso lectio magistralis, laboratori e momenti di confronto interdisciplinare, il percorso promuove strumenti concreti per riconoscere, ascoltare, comunicare e agire in modo integrato e competente.
Il percorso formativo
- 4 moduli formativi
- 24 ore complessive di formazione
- 📍 Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- 📅 Da giugno a novembre 2026
Un’occasione di confronto e formazione rivolta a:
- Forze di Polizia Locale
- Magistrati/e
- Avvocati/e
- Medici/che
- Giornalisti/e
- Psicologi/ghe
- Assistenti Sociali
Rete dei CAV e C.R. coinvolti di Bari e provincia
- CAV Giraffa Onlus
- Centro Antiviolenza Pandora
- Rete dei CAV Coop. Medihospes
- Centro Antiviolenza Io Sono Mia
- Centro Antiviolenza Satiya
Iscrizioni
Le iscrizioni sono aperte fino al 5 giugno 2026 alle ore 14:00.
Accreditamenti in corso
Il corso è in fase di accreditamento presso:
- Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Puglia
- Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Bari
- Ordine Assistenti Sociali Puglia
- Ordine dei Giornalisti della Puglia
- Ordine degli Avvocati di Bari

PERCORSO FORMATIVO PER OPERATORE SOCIALE
Nuovi traguardi per il sociale
Si è concluso domenica scorsa il Corso per Operatore Sociale, un percorso formativo intenso e coinvolgente, pensato per preparare volontari e volontarie capaci di generare un impatto concreto sul territorio.
L’obiettivo del corso
Fornire competenze e strumenti per pianificare e realizzare progetti efficaci, finalizzati a contrastare l’esclusione sociale e a promuovere il pieno sviluppo di ogni individuo e della nostra comunità.
Un impegno condiviso, guidato da un principio fondamentale: nessuno deve restare indietro.
Ringraziamenti
Un sentito ringraziamento va a tutti i partecipanti e agli istruttori, per la dedizione e l’impegno dimostrati durante l’intero percorso formativo.
Un grazie speciale alle esperte esterne Rosita Baldini, Anna dell’Olio e Isabella Sciancalepore, il cui prezioso contributo sulla rete dei servizi territoriali ha arricchito il corso con competenze, visione e concretezza.
Insieme continuiamo a costruire una comunità più inclusiva, solidale e consapevole.


“EDUCARE AL RISPETTO E ALLA CONSAPEVOLEZZA”
Il laboratorio condotto dal
Centro Antiviolenza Pandora
si è rivolto agli studenti e studentesse del Liceo Classico e Scientifico
che hanno scelto di confrontarsi con l’équipe
sul tema del contrasto alle relazioni violente.
Un momento intenso e partecipato, fatto di parole, riflessioni, miti da sfatare e drammatiche realtà.
Incontrare le giovani generazioni rappresenta sempre un’occasione preziosa: significa seminare consapevolezza, accompagnarle nella lettura dei segnali d’allarme, offrire strumenti per riconoscere e costruire relazioni sane e rispettose.
Con l’obiettivo di lasciare una traccia duratura di conoscenza, responsabilità e libertà, continuiamo a credere nella forza del dialogo e in un cambiamento possibile, da costruire insieme.


SCUOLA: PERCORSO SULLE RELAZIONI – 12 Novembre 2025
Il 12 novembre 2025
l’équipe del Centro Antiviolenza Pandora
ha concluso il percorso formativo rivolto alle classi terze
dell’Istituto Bavaro Marconi di Giovinazzo.
Le operatrici del Centro Antiviolenza Pandora hanno coinvolto i ragazzi e le ragazze partecipanti in un’iniziativa breve ma significativa,
un percorso di approfondimento su temi fondamentali legati alle relazioni, al rispetto e all’ascolto.
La presenza delle operatrici ha rappresentato un’occasione concreta per far emergere il Centro Antiviolenza Pandora come punto di riferimento sul territorio, pronto ad accogliere, sostenere e dialogare, riducendo le distanze tra i giovani e la rete dei servizi.
Dal confronto con gli studenti e le studentesse è emersa una necessità forte e condivisa: sentirsi accolti senza giudizio e avere uno spazio sicuro in cui poter esprimere liberamente le proprie emozioni.




