
Seminari formativi “Quando tutte le donne del mondo”. Il femminismo: storia, teorie e pratiche
Il Centro Antiviolenza Pandora, quale ente gestore del Cav del Comune di Molfetta “Anna Maria Bufi”, e quale centro antiviolenza di Ambito territoriale Molfetta- Giovinazzo, intende svolgere un ciclo di seminari formativi sul femminismo ripercorrendone la storia, le teorie e le applicazioni pratiche.
L’importanza di proporre un ciclo di seminari sul femminismo è data dalla necessità di ripercorrere il cammino intrapreso dalle donne durante l’emancipazione per favorire un ripensamento critico dei punti essenziali del movimento femminista
Il corso si pone quale obiettivo di fornire una mappa concettuale di quelle che sono state le battaglie prioritarie portate avanti dalle femministe dalle sue origini ad oggi.
Il ciclo di seminari sarà curato dalla dott.ssa Maura Simone, phd in scienze delle relazioni umane ed educazione alla politica presso il FOR.PSI.COM dell’Università degli Studi di Bari.
Seguiranno momenti di confronto, simulazioni e attività che stimolano la riflessione sui temi trattati.
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Corso di Formazione per operatrici per l’ascolto e l’accoglienza nei Centri Antiviolenza
Il Centro Antiviolenza Pandora, quale ente gestore del Cav del Comune di Molfetta “Anna Maria Bufi”, e quale centro antiviolenza inserito nel Registro Regionale dei Centri Antiviolenza, intende svolgere un corso di formazione che propone un percorso di consapevolezza condivisa sui meccanismi strutturali e culturali che sottendono la violenza maschile sulle donne.
Riconoscendo l’importanza dell’adozione di un linguaggio comune tra tutti i servizi che si occupano di violenza contro le donne, di accoglienza a vari livelli, il corso si pone quale obiettivo la creazione di una rete contro la violenza alle donne a livello locale fra operatrici e operatori dei diversi servizi territoriali che intendano approfondire contenuti e metodi, oltre che confrontarsi con altre esperienze, quale strumento di programmazione territoriale. Per lavoro di rete si intende un’attività multi agenzie (pubbliche e private) che struttura in un dato territorio un’azione sinergica e condivisa in tema di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne.
Il corso intende favorire l’approfondimento delle conoscenze teoriche e delle competenze pratiche dei professionisti della rete territoriale antiviolenza, nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere. Si mira in particolare ad esplorare le dimensioni metodologiche operative: della diffusione della cultura nel rispetto della donna; delle azioni di ascolto e accompagnamento delle donne vittime di violenza; del supporto a minorenni vittime di violenza assistita; del trattamento degli autori di violenza.
L’attenzione è volta ad offrire ai partecipanti indicazioni e strumenti professionali per compiere in modo adeguato la propria attività, in interazione con gli altri soggetti professionali e istituzionali competenti in materia.
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LibRibelli… e altre sfumature
Percorsi di letture e attività laboratoristi per educare alle differenze
Vai all'articoloIl progetto “LibRibelli” è dedicato ai più piccoli, che sono stati guidati dall’asperta lettrice Valeria Fontana nel mondo del coraggio, il coraggio delle scelte e l’importanza di essere supportati.
In tutti gli incontri sono stati sempre i libri e le suggestioni che provocano i protagonisti dei vari incontri a guidare i bambini che vi hanno partecipato.

Non VoltArti: in vetrina contro la violenza sulle donne
Il 26 Novembre 2016, a Molfetta, l’arte è diventata strumento, non solo di riflessione, bensì di un attivo coinvolgimento dei cittadini in importanti tematiche sociali con l’iniziativa
Non Voltarti: in vetrina contro la violenza sulle donne
Per celebrare la Giornata Internazionale contro la Violenza di Genere, l’intero Corso Umberto della cittadina di Molfetta ha trasformato la solita passeggiata dei cittadini in un’esperienza di forte imopatto emotivo e scenografico. A partire dalle ore 18.30 fino alle 20.30, infatti, bel quattordici vetrine dei numerosi negozi aderenti all’iniziativa si sono svuotate dei propri prodotti commerciali per ospitare le performance di quattordici attrici.
“Non VoltArti” è nata da un’idea di Valeria Scardigno, referente dell’Associazione Pandora – sportello Antiviolenza, realtà attiva nella sensibilizzazione e prevenzione della violenza contro le donne ed i loro diritti, nonchè promotrice dell’evento.
Con l’utilizzo della metafora teatrale si è cercato di raggiungere la gente attraverso registri differenti da quello della comunicazione verbale:arti figurative e visive hanno raccontato la violenza di genere con un linguaggio visivo ed immediato.
La violenza sulle donne, così, non è più un fenomeno sommerso, silenzioso e solitario, ma arriva in vetrina divenendo affare di tutti.
La gente che è passata per il Corso Umberto di Molfetta non è stata spettatrice passiva delle performance in vetrina, bensì attiva partecipante di un evento che invita alla consapevole scelta di non voltarsi.
A richiamare l’attenzione dei passanti, rose e palloncini, simboli di questo corridoio di immagini,che sono stati distribuiti a chiunque ha voluto aderire all’iniziativa.
Un invito a non fermarsi, a guardare e cercare di capire cosa una donna dietro un vetro può essere in grado di raccontare, un vetro metafora di quella barriera e di quel silenzio che spesso avvolge .
L’evento è stato organizzato dallo sportello Antiviolenza Pandora in collaborazione con Malalingua e le Associazioni di categoria quali Confcommercio, Confesercenti e Molfetta Shopping e grazie agli esercenti commerciali che hanno messo al servizio dell’arte per il sociale i loro spazi.
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