
Comunicato Stampa – 11 giugno 2021
COMUNICAZIONE IMPORTANTE
E’ attivo il nostro numero verde 800744006 rivolto alle donne italiane e straniere residenti nell’ambito territoriale Molfetta – Giovinazzo
Un servizio che riteniamo essenziale e utile per tutte le donne che avranno la possibilità di contattarci gratuitamente in qualsiasi momento.
Il servizio è attivo h24.
Nei momenti più problematici, più drammatici, quando una donna è in pericolo, il numero verde da il via alla rete di supporto e assistenza, mantiene i contatti costantemente, fornendo informazioni e offrendo supporto psicologico e conforto morale.
Da qui nasce la consapevolezza che il numero verde diventa un aiuto concreto soprattutto per le questioni più gravi e nei momenti di crisi umana.

Evento “Butterfly effect”
CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE “BUTTERFLY EFFECT”
Il Centro Antiviolenza Pandora, di Ambito territoriale di Molfetta e Giovinazzo, promuove la campagna di sensibilizzazione contro la violenza maschile sulle donne “Butterfly Effect”
L’espressione fu introdotta da un matematico, Edward Lorenz, il quale, in un articolo che chiamò “Può, il batter d’ali di una farfalla in Brasile, provocare un tornado in Texas?”, usò l’immagine del battito d’ali di una farfalla per spiegare come anche cambiamenti apparentemente piccoli possono condurre a conseguente importanti su larga scala.
L’iniziativa mira a intercettare attività e negozi, frequentati solitamente da donne, che si rendano disponibili a diventare “negozi sentinella”, ovvero luoghi che siano disponibili a farsi parte attiva nei confronti della problematica della violenza nei confronti delle donne.
Il centro antiviolenza fornirà materiale per allestire un piccolo angolo fisso, all’interno dell’attività, in cui sarà possibile esporre materiale informativo e salviettine detergenti per mani con l’indicazione del numero di emergenza dedicato alle vittime di violenza.
La finalità è quella di promuovere la conoscenza, attraverso questo materiale, di informazioni di base sulla violenza in una relazione intima e sulla presenza nel territorio di un centro antiviolenza, ovvero di un servizio gratuito finalizzato ad aiutare le donne a riappropriarsi di una vita senza violenza, facilitando così l’invio di eventuali richieste di aiuto presso i servizi competenti.
Oltre al materiale, Il Centro antiviolenza fornirà al personale dell’esercizio che volesse usufruirne un piccolo corso di formazione in cui saranno forniti cenni di base sulla violenza e sulle attività del cav, in modo tale che il personale possa affrontare eventuali domande delle clienti sulle modalità di accesso al servizio. Il corso è gratuito e sarà erogato online, in orari da concordare.
Numerosi gli esercizi commerciali aderenti alla iniziativa
Per il Comune di Giovinazzo
“Stylosophy”
“Mood”
“Applausi”
“Magis”
Farmacia “Rinella”
Per il Comune di Molfetta
“Centro Moda Mastropierro”
“L’angolino del Corredo”
“Les Vanitè”
“Smart”
“Trois de Moi”
“Carisma by Medical”
“Charm”
“Annagrazia”
“Natalicchio”
“Intocco”
“Farmacia Minervini”
“Parafarmacia dott.ssa Lovino Floriana”
“Farmacia De Trizio”
“Farmacia De Pinto”
“Farmacia Grillo”
” Erboristeria Magico Giardino”
https://www.comune.molfetta.ba.it/vivere-il-comune/attivita/notizie/item/butterfly-effect-per-contrastare-insieme-la-violenza-contro-le-donne
https://fb.watch/5H2-6Wzn_X/
https://www.rainews.it/tgr/puglia/video/2021/05/pug-molfetta-giovinazzo-violenza-donne-c30cdd9a-1148-4b60-b170-47bbe8a2bb6a.html?wt_mc=2.www.wzp.tgrpuglia_ContentItem-c30cdd9a-1148-4b60-b170-47bbe8a2bb6a.&wt&fbclid=IwAR1g1YkzvsUB-jpUCvcBlm5M_fp7LUHWkH2uSLbGtVrlNbLs5S4FCqHeb88

Attività di sensibilizzazione – 08 marzo 2021
8 marzo – giornata internazionale della donna: il Cav Pandora e l’azienda Best Calze insieme nel progetto “negozio sentinella”
Il centro antiviolenza Pandora dell’ambito territoriale Molfetta – Giovinazzo ha sottoscritto un protocollo di intesa con l’azienda Best Calze di Andria, titolare dei negozi “In’’ tocco” nei comuni di Molfetta – Andria – Ruvo di Puglia e Corato per intercettare richieste di aiuto da parte di donne vittime di violenza e favorire così l’invio presso i servizi territoriali competenti per territorio.
All’interno del punto vendita è esposto il materiale informativo del servizio CAV Pandora e le dipendenti riceveranno adeguata formazione per poter rispondere in maniera efficace alle eventuali istanze di aiuto indirizzandole al Centro Antiviolenza.

Articolo – LABODIF
Segnaliamo questo importante articolo condividendo un post di “Labodif”
– Labodif è un Istituto di ricerca, comunicazione e formazione specializzato nello studio della Differenza – L’economia, le immagini e il pensiero della differenza-
Uomini Labdif
Lui è KevinKimmel e fa il camionista.
Qualche anno fa avvista un vecchio camper in un autogrill che cattura la sua attenzione.
Nota una giovane donna sbirciare fuori ed essere bruscamente tirata indietro dalla finestra.
Kimmel chiama la polizia perchè riconosce i segnali di prostituzione forzata grazie alla formazione ottenuta da un’organizzazione chiamata Tat (truckers against trafficking).
Da nove anni a questa parte i camionisti formati da Tat hanno aiutato a liberare centinaia di vittime del traffico di esseri umani, tra cui quasi 250 minorenni.
Tat offre corsi di formazione su come riconoscere vittime del traffico di esseri umani, compresi i segnali sottili come la mancanza di accesso alla propria identità e ai propri contanti o conversazioni che sembrano un copione, e fornisce anche le risorse per aiutare le persone intrappolate dai trafficanti.
Dopo l’avvio dei programmi di formazione, oltre 225,000 i camionisti sono stati addestrati e ufficialmente registrati con l’organizzazione.
Vai all'articolo“Prima quando vedevo una prostituta pensavo ‘ehi, è quello che vuole fare” dice Sam Tahour, responsabile di zona
“ora so che non è quasi mai così e so cosa cercare. So le azioni da fare. E mi sento bene a poterlo fare“.

LibRibelli… e altre sfumature
Percorsi di letture e attività laboratoristi per educare alle differenze
Vai all'articoloIl progetto “LibRibelli” è dedicato ai più piccoli, che sono stati guidati dall’asperta lettrice Valeria Fontana nel mondo del coraggio, il coraggio delle scelte e l’importanza di essere supportati.
In tutti gli incontri sono stati sempre i libri e le suggestioni che provocano i protagonisti dei vari incontri a guidare i bambini che vi hanno partecipato.

Woodstock’69 in concerto contro la violenza
Vai all'articoloIn occasione del 25 Novembre 2019, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donna, l’Associazione Pandora ha organizzato un super concerto gratuito presso la sede del Centro Antiviolenza Pandora, ubicata nel Centro Civico intitolato ad “Annamaria Bufi”.

Le dee dentro la donna
Vai all'articoloIn ogni donna sono potenzialmente presenti tutte le dee: quando nella psiche molte di loro sono in lotta per il predominio, la donna deve decidere quale aspetto di sè esprimere e quando, altrimenti verrà sballottolata ora da una parte, ora dall’altra.
Nei cicli di incontri “Dee dentro la Donna” siamo andate a sovvertire gli archetipi delle nostre Dee, identificate in questo percorso e a trasformarle in “eroine”, donne capaci di ribaltare il proprio destino in nome di un individuale e profondissimo “sentire”, nel viaggio di ognuna di noi.

Non VoltArti: in vetrina contro la violenza sulle donne
Il 26 Novembre 2016, a Molfetta, l’arte è diventata strumento, non solo di riflessione, bensì di un attivo coinvolgimento dei cittadini in importanti tematiche sociali con l’iniziativa
Non Voltarti: in vetrina contro la violenza sulle donne
Per celebrare la Giornata Internazionale contro la Violenza di Genere, l’intero Corso Umberto della cittadina di Molfetta ha trasformato la solita passeggiata dei cittadini in un’esperienza di forte imopatto emotivo e scenografico. A partire dalle ore 18.30 fino alle 20.30, infatti, bel quattordici vetrine dei numerosi negozi aderenti all’iniziativa si sono svuotate dei propri prodotti commerciali per ospitare le performance di quattordici attrici.
“Non VoltArti” è nata da un’idea di Valeria Scardigno, referente dell’Associazione Pandora – sportello Antiviolenza, realtà attiva nella sensibilizzazione e prevenzione della violenza contro le donne ed i loro diritti, nonchè promotrice dell’evento.
Con l’utilizzo della metafora teatrale si è cercato di raggiungere la gente attraverso registri differenti da quello della comunicazione verbale:arti figurative e visive hanno raccontato la violenza di genere con un linguaggio visivo ed immediato.
La violenza sulle donne, così, non è più un fenomeno sommerso, silenzioso e solitario, ma arriva in vetrina divenendo affare di tutti.
La gente che è passata per il Corso Umberto di Molfetta non è stata spettatrice passiva delle performance in vetrina, bensì attiva partecipante di un evento che invita alla consapevole scelta di non voltarsi.
A richiamare l’attenzione dei passanti, rose e palloncini, simboli di questo corridoio di immagini,che sono stati distribuiti a chiunque ha voluto aderire all’iniziativa.
Un invito a non fermarsi, a guardare e cercare di capire cosa una donna dietro un vetro può essere in grado di raccontare, un vetro metafora di quella barriera e di quel silenzio che spesso avvolge .
L’evento è stato organizzato dallo sportello Antiviolenza Pandora in collaborazione con Malalingua e le Associazioni di categoria quali Confcommercio, Confesercenti e Molfetta Shopping e grazie agli esercenti commerciali che hanno messo al servizio dell’arte per il sociale i loro spazi.
Vai all'articolo